202003.16
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RESOCONTO DELLE MISURE AL SOSTEGNO ECONOMICO IN FAVORE DELLE FAMIGLIE ED IMPRESE PER CONTRASTARE L’EMERGENZA COVID-19

di in News

Premessa l’esistenza della crisi cui siamo stati messi di fronte a causa della dichiarata pandemia, molti tra i settori economici e professionali del nostro paese stanno subendo un forzato arresto o comunque un grave rallentamento, con ovvie ripercussioni sia in merito al proprio andamento reddituale, che in relazione alla difficoltà di adempimento dei propri impegni. A tale proposito dunque lo studio scrivente vuole rivolgerVi le informazioni che seguono, affinché possiate tempestivamente permetterVi il più tempestivo intervento di sostegno ed auspicato nuovo slancio per la futura prossima ripresa.

Sarà infatti prossima – si auspica nella stessa serata del giorno odierno, anziché di quello venturo l’emanazione del decreto ministeriale volto ad indirizzare i sostegni statali stanziati in conseguenza della crisi che ci occupa.

Lo studio infatti monitora la situazione, pronto – come sempre – ad assolvere la propria incombenza di traduttore verso forme di giustizia che permettano un miglioramento morale ed economico. Nel caso di specie cercheremo quindi di permettere agli interessati di conoscere e quindi di usufruire di ogni agevolazione possa essere loro concessa.

In specie, i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri che si sono succeduti spiegano in sintesi la necessità di ridurre al minimo la diffusione del virus, oltre che per ovvi motivi di salute, anche al fine di permetterci il non verificarsi del collasso del sistema sanitario: dobbiamo dunque prolungare i tempi e minimizzare gli effetti dell’infezione affinchè siano pochi i malati nel momento in cui saranno finalmente disponibili i farmaci utili a debellare il virus.

Dal punto di vista economico:

  • A. Ammortizzatori per i lavoratori autonomi e per quelli precari:

Dalle prime indiscrezioni emerse, sembrerebbe che nel decreto che è in procinto di essere emesso sarà prevista (con un finanziamento di circa 2 miliardi) l’estensione della cassa integrazione a tutti i dipendenti, a prescindere dalla dimensione dell’impresa, meccanismi di sostegno ai precari, alle partite Iva, ai professionisti, ai lavoratori stagionali (come quelli del turismo o delle spiagge) ed atipici (come quelli dello spettacolo).

  • B. Sostegno alle imprese:
  • Il 7 marzo 2020 l’ABI e le Associazioni di categoria, hanno siglato un’intesa che prevede la possibilità di chiedere alle banche ed agli intermediari di:

1) sospendere fino a un anno il pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti;

2) allungare la scadenza dei finanziamenti (cosiddetta Misura “Imprese in Ripresa 2.0”); E’ previsto che l’estensione della durata del finanziamento possa arrivare fino al 100% della durata residua dell’ammortamento.

  • Misure per il settore agricolo 

Al fine di assicurare la ripresa  economica e produttiva alle imprese agricole che abbiano subito danni diretti o indiretti, potranno essere concessi  mutui a tasso zero, della durata non superiore a quindici anni, finalizzati alla estinzione dei debiti bancari, in capo alle stesse, in essere al 31 gennaio 2020.  

  • Per consentire liquidità alle imprese sembra che il Governo varerà alcune misure che consentiranno di tenere aperte le linee del credito e ciò attraverso il potenziamento del Fondo di Garanzia per le Pmi; nonché la sospensione di tasse, contributi, a partire dai versamenti Iva previsti per il 16 marzo.
  • Sul fronte fiscale il Governo starebbe anche valutando l’ipotesi di estendere a tutta Italia lo stop delle rate della rottamazione (attualmente già prevista per le zone rosse).
  • Sospensione dei pagamenti per quanto riguarda i canoni degli affitti commerciali non riscossi. Congelamento per almeno un mese di tutte le scadenze, sia pubbliche che private, e dunque dai tributi alle scadenze contrattuali. A tal proposito, il futuro decreto che verrà emesso scioglierà ogni dubbio circa l’eventuale estensione di tali misure a tutte le filiere o soltanto a quei settori maggiormente colpiti dall’emergenza Coranavirus;
  • C.  Sostegno alle famiglie
  • Moratoria per i mutui prima casa fino a 18 mesi e aiuti per affitto.

Anche chi resta senza lavoro per «riduzione o sospensione dell’orario» dovrebbe poter chiedere aiuto al Fondo di solidarietà ‘Gasparrini’, che prevede la sospensione fino a 18 mesi delle rate sulla prima casa. Attualmente però l’accesso al fondo prevede dei limiti; in specie 250 mila euro di mutuo e 30 mila euro di Isee. Allo studio anche un sostegno per chi non riesce più a pagare l’affitto e per i proprietari che si troverebbero a pagare tasse sui canoni non riscossi.

E’ chiaro, come già detto, che auspichiamo che questi provvedimenti, alcuni dei quali già in vigore presso la zona dichiarata ‘rossa’ ex DPCM 08.03.20, siano oggetto d’integrazione ed opportuna revisione mediante le decretazioni governative che dovranno essere emanate a stretto giro.

Sulla base dei provvedimenti di cui sopra lo studio rimane a disposizione nel fornire ogni ulteriore chiarimento, anche conseguente l’evoluzione normativa in corso, nonché nel proporre le attività utili a permettere il maggiore sostegno possibile e dunque coadiuvarvi nella traduzione economica oltre virus.

Per STUDIO LEGE

Avv. Stefano Brizi

Avv. Silvia Vannucchi

Avv. Patrizio Billi 

Dr. Pierfrancesco Giunta