201405.20
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Arte Legale

Il progetto “Arte legale” prende le mosse dalla necessità di tutela che ha, come ogni cosa preziosa, anche l’arte. E come ogni cosa preziosa anche l’arte è soggetta ad abusi, sopraffazioni, furti e contraffazioni.

Lo studio scrivente vuole essere traduttore dell’etica per tendere ad un miglioramento e sviluppo morale. Il nostro impegno dunque è volto innanzi tutto a diffondere la conoscenza normativa legata alla vita dell’arte per permette a questa il migliore e più equilibrato sviluppo. Ci proponiamo di coadiuvare l’artista nel ‘difficile’ incontro tra questo e la burocrazia e le norme in generale che regolano la Sua attività. Questa tutela proposta a vantaggio dell’artista, risulta anche una tutela dello stesso ‘concetto artistico’ sotteso all’opera d’arte. L’opera dell’avvocato in qualità di procuratore dell’artista permette quindi una mediazione tra chi crea, chi ‘ospita’ le opere d’arte ed il pubblico di riferimento.

Oggetto del nostro studio sono: il diritto d’autore nel suo essere diritto morale ed economico, ed il legame tra questo ed il concetto contrattualistico di riproduzione, esecuzione, diffusione, distribuzione ed elaborazione di un’opera d’arte.

La contraffazione e l’imitazione creano infatti un danno non solo al singolo artista ed autore dell’opera ma anche all’intera collettività. La paternità di un’opera, come l’integrità dell’opera stessa ed il suo conseguente diritto di pubblicazione attengono alla fattispecie dei diritti indisponibili, contro i quali non possono né devono essere commesse violazioni, e la libertà negoziale rispetto ad un’opera d’arte, deve allora essere contenuta dentro precisi alvei.

Questo studio ritiene dunque fondamentale tradurre ad ogni autore quali sono i vantaggi, i rischi e i diritti cui si incorre nella redazione di pattuizioni contrattuali afferenti la stampa e la diffusione di ogni opera d’arte, quali sono le procedure volte ad una tutela effettiva della paternità di un’opera, le regolamentazioni volte alle registrazioni pubblicistiche di marchi brevetti e copyright.

L’intento è quello di porsi al fianco degli artisti permettendo loro una concentrazione esclusiva all’immaginazione, alla fantasia dunque alla creazione. E’ quello di porre gli artisti e le loro necessità davanti ad ogni altro interesse per la creazione di soluzioni costruite per la loro stessa unicità.

Gli avvocati che scrivono vogliono uscire così dallo stereotipo creato dal concetto manzoniano di Azzeccagarbugli, cui troppi professionisti si sono ‘adeguati’, ed intendono così porre attenzione all’interesse concreto di un artista, utilizzando le norme per il migliore e più efficace sviluppo di questo. Un tempo ad aiutare gli artisti erano i mecenati; oggi, invece, il procuratore legale può intervenire nella fase di promozione e tutela degli artisti, emergenti ed affermati, presso le gallerie e sul mercato in generale, agevolandone il compito e curando gli aspetti tecnici e giuridici, facendosi veicolo di comunicazione.

L’artista contemporaneo, al crocevia tra  arte e mercato, necessita di un punto di riferimento certo.

Lo studio ha l’ambizione con questo progetto di porsi vicino al cuore dei problemi della società, di affrontare e risolvere le molteplici sfide che l’oscurità contemporanea pone all’arte, e ciò con la particolare sensibilità che si ritiene ci distingua e una preparazione tecnica il cui giudizio lo lasciamo ai risultati.

L’avvocato d’arte diventa un nuovo modo di concepire la professione legale, incentivando l’elevazione culturale e la diffusione dell’arte stessa. Ciò auspicando una rinascita intellettuale, dove arte e diritto possano sinergicamente cooperare per il bene(essere) della collettività.